Oggi, nell’ambito della medicina riabilitativa, si hanno a disposizione apparecchiature fisioterapiche di grande efficacia sui pazienti sottoposti a tali trattamenti. Esse, come già precisato nel precedente articolo, si basano sull’utilizzo, a scopo terapeutico, di elementi fisici quali i campi elettromagnetici, le correnti a bassa, media e alta frequenza, gli effetti termici del calore o ultrasuoni.  Questo articolo  vuole essere esplicativo delle funzioni svolte dalla  TECAR, quale strumento di indubbia efficacia.

Un meccanismo d’azione preposto a tale scopo è la TECARTERAPIA.

Negli ultimi anni è diventata sempre più popolare questa tecnica riabilitativa usata soprattutto per trattare traumi ed infiammazioni. Si tratta di un sistema che crea una forte stimolazione a livello cellulare, attivando i naturali meccanismi auto riparatori dell’organismo e riducendo i tempi di recupero. Il macchinario utilizzato, grazie alla produzione endogena del calore, è in grado di guarire le lesioni muscolo-tendinee e degli altri tessuti molli. E’ indicato nel trattamento precoce di tutte le patologie osteoarticolari e muscolari acute e croniche, come artrosi e tendiniti. Il primo effetto  è già riscontrabile sui flussi ematici e linfatici con migliore ossigenazione tessutale, riduzione degli stati infiammatori, e sul drenaggio linfatico.

Pertanto, come avviene l’auto-guarigione?

L’ auto-guarigione è possibile grazie ad un sistema che, creando una forte stimolazione a livello cellulare , attiva i naturali meccanismi autoriparatori dell’organismo  riducendo i tempi di recupero. In particolare, la tecar:

– Ha un’azione stimolante sul potenziale di membrana cellulare, favorendo gli scambi ionici per osmosi, stimolando il metabolismo cellulare e quindi accelerando i processi riparatori.

– Ha un’azione stimolante sul microcircolo che induce una precoce proliferazione di nuove cellule atte a riparare l’eventuale danno fibrillare di muscoli, tendini e altri tessuti connettivi in genere, nonché a generare il rapido assorbimento di edemi.

Favorisce l’innalzamento della temperatura endogena che, oltre ad  amplificare gli effetti descritti in precedenza, favorisce l’estendibilità del tessuto connettivo propriamente detto con conseguente eliminazione delle retrazioni miofasciali e cicatrici aderenziali.

L’impiego della Tecar è quindi fondamentale nelle terapie riabilitative per il recupero di lesioni tendinee e muscolari, tendiniti e borsiti, esiti di traumi ossei e legamentosi, distrazioni osteoarticolari acute e recidivanti e artalgie croniche di varia eziologia ed è spesso la scelta di elezione per patologie sportive allo scopo di velocizzare il recupero dell’atleta all’attività agonistica.

 

Dott. Emanuele CapparelliEmanuele Capparelli Fisioterapia Riabilitativa Fisiocomputer

Fisioterapista – Diplomando in Osteopatia

RPG Rieducazione Posturale Globale Metodo Mézières e Metodo Suchard

Applicazione Kinesio Taping – Terapia Manuale – Manipolazioni Fasciali

Riabilitazione Neurologica ed Ortopedica, Cinesi e Rieducazione Motoria

Tel: +39 3294143455

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